Articolo di Vittorio Cornacchia dal sito https://footballstory.mondocalcionews.it/

L’INEVITABILE ADDIO DI GEORGE BEST ALL’HIBERNIAN

A febbraio, infatti, Best la combinò davvero grossa. Alla vigilia di una partita contro il Morton, decise di non presentarsi agli abituali 2 allenamenti che avrebbe dovuto sostenere con la squadra. Ovviamente, non diede alcun tipo di preavviso e gli Hibs disputarono l’incontro privi del loro fenomeno.

Subito dopo il match, da Londra giunsero delle foto inequivocabili, che immortalavano il nordirlandese mentre usciva da un nightclub. George Best, al suo ritorno a Edimburgo, provò a scusarsi ma ormai il dado era tratto.

I noti problemi di alcolismo dell’ex Manchester avevano nuovamente preso il sopravvento, senza che il calciatore riuscisse più a gestirli. Appena una settimana dopo, la gara dell’Hibernian, inizialmente in programma per il sabato, fu posticipato di un giorno per permettere lo svolgimento di un incontro di rugby tra Scozia e Francia.

Proprio i transalpini si trovavano nello stesso hotel in cui alloggiava abitualmente Best nei giorni in cui si trovava a Edimburgo. Il nordirlandese fu avvicinato dal capitano francese Jean Pierre Ribas, che lo invitò al terzo tempo assieme a loro. George, ovviamente, accettò senza pensare minimamente al match del giorno dopo contro l’Ayr United.

Fu l’ultimo a lasciare il pub, sull’orlo di un coma etilico. Quando il manager dell’Hibernian si trovò davanti George Best in quelle condizioni, non poté far altro che allontanarlo e rispedirlo in albergo. Sembrava la fine dell’avventura ma la mediazione del presidente Hart riuscì a ricomporre la situazione. Da quel momento in poi, il nordirlandese giocò soltanto sporadicamente e anche in modo piuttosto negativo.

Continua…