Articolo di Vittorio Cornacchia di https://www.facebook.com/footballstory.mondocalcionews/

IL KID DAY

Quel 3 maggio 1986 Albert Kidd, modesto attaccante del Dundee FC, ha vissuto la sua giornata di gloria, spegnendo i sogni di gloria degli Hearts.

Un’impresa rimasta praticamente unica nella sua carriera ma mai dimenticata, soprattutto dai tifosi dell’Hibernian.

Ogni anno, proprio il 3 maggio, da quelle parti si festeggia proprio il The Albert Kidd Day, per osannare quel centravanti con lo scarso feeling del gol ma che seppe riscrivere la storia di un intero campionato. Per il buon Albert quell’impresa non ha però rappresentato un punto di svolta. Al termine dell’anno, infatti, decise di lasciare il suo Dundee FC per trasferirsi al Falkirk, nella speranza di trovare più continuità. Invece, riuscì a far ancora peggio.

Nelle 15 partite disputate in campionato, non realizzò lo straccio di un gol e a fine anno fu lasciato libero. Se ne andò in Australia, al West Adelaide, innamorandosi perdutamente di quella terra. Vestì la divisa da calciatore ancora per un paio di anni, prima di optare per un prematuro ritiro a soli 28 anni.

Decise però di continuare a vivere lì, affermando che anche negli anni successivi gli capitò di essere riconosciuto, fermando e incensato dai tifosi del Celtic.

In Scozia, invece, c’è ancora oggi, a distanza di 35 anni, una fortissima divisione di sentimenti nei nei suoi confronti. C’è chi gli ha dedicato canzoni, magliette, giornate di festa, cori e striscioni.

Chi, invece, continua ad odiarlo, anche per quel record di essere stato l’ultimo calciatore a spezzare i successi scozzesi fuori dalla città di Glasgow! Albert Kidd, una carriera anonima che ha avuto 5 minuti di gloria eterna..