Articolo di Snorri Sturlarson

La montagna

Essendo la vetta  più elevata delle isole britanniche, il Ben Nevis(1345mt) attira molti aspiranti escursionisti  che di norma non penserebbero  di affrontare una montagna scozzese; ogni anno sono circa centomila le persone che raggiungono la cima.

Chiunque si trovi in condizioni fisiche ragionevolmente buone non dovrebbe ad avere problemi a salire sul Ben Nevis in una bella giornata di estate, ma si tratta comunque di un’impresa da non sottovalutare. Occorre avere scarponi adeguati per il percorso accidentato e sassoso con la neve che può essere presente sulla vetta, indumenti caldi ed impermeabili, cartina , bussola e una scorta di acqua.

Essendo in Scozia non dimenticate di controllare il bollettino meteo. Prima di avventurarsi sul percorso turistico è bene  tenere presenti le seguenti avvertenze: l’altopiano sulla cima è delimitato da pareti alte 700 mt ed ha un clima subartico; n vetta può nevicare in qualsiasi momento dell’anno; la sommità è avvolta dalle nubi nove giorni su dieci con la conseguenza che al visibilità può essere ridotta fino a 10 mt; in tali condizioni  il solo modo sicuro per trovare la via del ritorno è l’uso della cartina e della bussola; per evitare di finire sull’orlo delle pericolose pareti rocciose.

Il percorso turistico era chiamato in origine Pony Track. Fu in fatti costruito nel XIX sec per i pony da soma che portavano le provviste ad un osservatorio , ora in rovina, sulla vetta, rimasto ininterrottamente in attività dal 1883 al 1904.

Il sentiero sale gradualmente fino alla spalla , a Lochan Meall an T-Suidhe, chiamato anche  Halfway Lochan, inerpicandosi successivamente a zizzagando ripido lungo il Red Burn  fino all’altopiano in cima. Il punto più elevato è segnalato da un vertice geodetico collocato sopra un gigantesco tumulo di pietre accanto alle rovine del vecchio osservatorio.; sull’altipiano sono sparsi  innumerevoli ometti di pietra, sassi  disposti a formare nomi di persone e purtroppo anche rifiuti.

Lo sviluppo complessivo del percorso fino in vetta e ritorno è di  8 miglia, circa tredici chilometri. Bisogna calcolare una media di 4-5 ore di cammino per arrivare in vetta e 2-3 per il ritorno. Mentre poi festeggerete sicuramente  l’impresa con una birra, potrete meditare sul fatto  che il record della corsa annuale Ben Nevis Hill Race è poco meno di un’ora e trenta minuti