Articolo di Simone Galeotti

Seconda Parte

Curioso magari sapere che Jim Morrison scrisse una canzone con questo titolo nel 1968 proprio quando il Saint Mirren vinse il campionato di seconda divisione trascinato dalle reti di Peter Kane. Nel 2007 (affaruccio) la terra fu venduta alla Tesco per la creazione di un supermercato e con i proventi il St. Mirren si è rifatto l’abito costruendosi un nuovo impianto qualche miglia più a ovest.

Scivolando nell’aneddoto possiamo garantire che la maglia d’esordio del club presentava tonalità blu- scarlatto, finché nel 1883 si passò alle strisce bianconere, dapprima orizzontali, in seguito verticali. Ecco, se non ci sono dubbi sull’ anno del mutamento cromatico, resta una disputa sul motivo della modifica. Una teoria sostiene che le strisce rappresentino l’unione dei fiumiciattoli che attraversano l’abitato, il “White Cart” e il “Black Cart”. Negli ultimi anni, tuttavia, si è fatta strada l’ipotesi monastica legata all’abbazia cluniacense eretta a due passi dai corsi d’acqua. Infatti l’abito talare dell’ordine reca esattamente questa tinta.

Ma andiamo al 1987 attraverso una specie di grandangolo privilegiato dove si vede, seppure immancabilmente sfocato dal tubo catodico del periodo, il St. Mirren di Alex Smith, occhi a fessura e sorrisetto malinconico, nato a Cowie, un villaggio annerito di minatori, altrettanto anneriti, nei pressi di Stirling. Nel dicembre del 1986, a stagione in corso, approda quindi a Love Street. Sembrava una stagione da consegnare agli annuali senza niente di speciale da segnalare.

Le notizie più importanti che caratterizzavano le discussioni nei pub di Paisley erano sostanzialmente due, anzi tre. Il governo di Margaret Thatcher che annunciava la famigerata poll tax, la curiosità per l’arrivo di Smith, infine i 3 cartellini rossi rimediati da Billy Abercromby in una partita di campionato con il Motherwell che gli valsero ben 12 giornate di squalifica. Episodio disdicevole per un giocatore che in pratica ha regalato tutta la sua carriera a questo club ma evidentemente tenutario di qualche piccolo problemino caratteriale se si considera che negli anni successivi sarà purtroppo coinvolto in pesanti problemi di alcolismo.