Articolo di Simone Galeotti

Ultima Parte

Un 2-2 al Caledonian Stadium con rete nel recupero di Josh Mullin del Ross County per traghettare la sfida al replay di tre giorni dopo dove la faccenda si invertì ma non la sostanza: altro 2-2 con stavolta Jordan White dell’Inverness a pareggiare allo scadere.

Supplementari inutili, poi le tre streghe premiarono Mark Ridgers che parò il rigore decisivo a Declan McManus mandando avanti l’Inverness.

Oggi sulla panchina del Ross County, che raggiunse l’apice della sua storia nella finale del 2011 arrendendosi senza prigionieri al Dundee United, siede John Hughes, uno che invece faceva parte del sorprendente Inverness vincitore del trofeo nel 2015.

Gli Staggies hanno nel centravanti Oli Shaw la loro puntina di diamante grezzo, mentre l’Inverness (recentemente rilevato da David Sutherland, proprietario dell’impresa edile locale Tulloch che ha cancellato un debito di 400.000 sterline) presenta in panca John Robertson, ex cuore di Midlothian, farà leva sulla mascotte “Lionel Nessie” e soprattutto sul terzetto che ha espugnato con un po’ d’illecita sofferenza il campo di quegli scorbutici del Buckie Thistle, vale a dire James Keatings, Sean Welsh e Daniel MacKay. Appuntamento venerdì 2 aprile nella tenera scatoletta (ahimè) vuota del Victoria Park di Dingwall.