Quinta parte

Anni ’60 e ’70

Nel 1960 la Scozia si recò in Sudafrica per effettuare il suo primo tour ufficiale; il 30 aprile perse 18-10 a Port Elizabeth contro i padroni di casa. L’anno successivo il Sudafrica affrontò nuovamente gli scozzesi, stavolta a Murrayfield, vincendo 12-5. Al Cinque Nazioni 1962 la sconfitta contro la Francia e il pareggio 3-3 contro l’Inghilterra impedirono alla Scozia di vincere il torneo, con la nazionale scozzese che arrivò seconda distanziata di un punto dai francesi. Il 18 gennaio 1964 la Scozia colse il primo risultato positivo contro la Nuova Zelanda pareggiando 0-0 a Edimburgo.[17] Questa fu un’annata positiva per gli scozzesi, i quali vinsero anche il Cinque Nazioni a pari merito con il Galles sconfiggendo 10-0 la Francia, 6-3 l’Irlanda e 15-6 l’Inghilterra; l’unica sconfitta subita fu proprio contro il Galles 11-3 a Cardiff. Nel 1965 la Scozia non riuscì a ripetere l’esaltante prestazione al Cinque Nazioni, ma in compenso sconfisse il Sudafrica 8-5 nel test match del 17 aprile.

Nel 1966, dopo avere vinto la Calcutta Cup sconfiggendo 6-3 l’Inghilterra a Murrayfield, la Scozia vinse 11-5 contro l’Australia recatasi in tour in Europa. L’anno successivo gli scozzesi ospitarono gli All Blacks venendo sconfitti 14-3. Nel 1968 la Scozia perse tutte le quattro partite del Cinque Nazioni, unica consolazione la vittoria 9-3 contro l’Australia nella partita giocata il 2 novembre a Edimburgo. Gli anni 1960 si conclusero con una sola vittoria contro la Francia e con la vittoria 6-3 contro il Sudafrica a fine anno.

Nel 1970 l’unica vittoria ottenuta dalla Scozia al Cinque Nazioni 14-5 contro l’Inghilterra valse agli scozzesi la Calcutta Cup. Quell’anno gli scozzesi giocarono anche dentro casa contro i Barbarians, perdendo 33-17, e inoltre si recarono in tour in Australia dove furono sconfitti dai Wallabies 23-3. Nel 1971 Bill Dickinson divenne il primo allenatore ufficiale della nazionale scozzese, anche se molti componenti della Scottish Rugby Union, che sostenevano che il rugby dovesse rimanere uno sport amatoriale, propesero per assegnargli l’incarico ufficialmente come “consulente del capitano”. Il Cinque Nazioni 1972 non venne portato a termine a causa delle minacce dell’IRA che convinsero Scozia e Galles ad evitare di recarsi in Irlanda.[19] Il 16 dicembre 1972 la Scozia ospitò gli All Blacks contro i quali perse 14-9.

Nel 1973, caso unico nella storia del torneo, tutte le squadre partecipanti al Cinque Nazioni vinsero a pari merito il trofeo; la Scozia vinse dentro casa 10-9 contro il Galles e 19-14 contro l’Irlanda, mentre perse in trasferta 16-13 in Francia e 20-13 in Inghilterra. L’anno successivo la Scozia ottenne altre due vittorie casalinghe, 16-14 contro l’Inghilterra e 19-6 contro la Francia. Stesso bilancio al Cinque Nazioni 1975, con due vittorie casalinghe 20-13 contro l’Irlanda e 12-10 contro il Galles. Durante il tour in Nuova Zelanda del 1975 gli scozzesi persero 24-0 contro gli All Blacks, si rifecero il 6 dicembre sconfiggendo l’Australia 10-3 a Murrayfield. Nel 1977 Nairn McEwan succedette a Dickinson nel ruolo di allenatore della nazionale scozzese, con un bilancio negativo di una sola vittoria ottenuta con lui in panchina. Il 9 dicembre 1978 e il 10 novembre 1979 la Scozia ospitò due volte la Nuova Zelanda perdendo entrambe le partite.