Quarta parte della storia della nazionale scozzese

Dopoguerra

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1947 si tornò a disputare il Cinque Nazioni con la riammissione della Francia. Quell’anno il ritorno al rugby giocato si concluse con un bilancio negativo per la Scozia, che perse tutte le partite disputate terminando ultima con zero punti. Negativo anche l’esito del test match giocato il 22 novembre contro l’Australia, con gli scozzesi sconfitti 16-7 dentro casa. Nel 1948 l’Irlanda realizzò il suo primo storico Grande Slam. La Scozia ottenne due vittorie casalinghe (9-8 contro la Francia e 6-3 contro l’Inghilterra) e due sconfitte in trasferta (14-0 contro il Galles e 6-0 contro l’Irlanda). L’anno seguente trionfò nuovamente l’Irlanda e la Scozia vinse ancora due partite perdendone altrettante.

Gli anni 1950 iniziarono con la vittoria scozzese della Calcutta Cup dopo avere sconfitto 13-11 l’Inghilterra a Murrayfield. Nel 1951 la Scozia riuscì a vincere solamente contro il Galles battendolo 19-0 a Murrayfield; perse di misura contro Francia, Irlanda e Inghilterra. Il 24 novembre gli scozzesi vennero pesantemente sconfitti 44-0 dentro casa dal Sudafrica durante il tour in Gran Bretagna e Francia in cui una delle migliori formazioni degli Springboks nella storia realizzò il Grande Slam.[16] L’annata dal 1952 al 1954 fu una tra le più negative del rugby scozzese, con nessuna vittoria ottenuta nell’arco di tre anni a fronte di ben tredici sconfitte consecutive. La Scozia si risollevò nel 1955 con due vittorie casalinghe 14-8 contro il Galles e 12-3 contro l’Irlanda, fu sconfitta 15-0 in Francia e 9-6 a Twickenham contro l’Inghilterra.

Nel 1956 l’unico successo scozzese fu nella prima partita di quell’anno giocata il 14 gennaio a Murrayfield e vinta 12-0 contro la Francia. Le successive tre sconfitte valsero alla Scozia il cucchiaio di legno. L’anno successivo andò un po’ meglio, con una vittoria 6-0 a Parigi contro la Francia e il successo casalingo 9-6 contro il Galles. Nel 1958 il bilancio fu di una vittoria, ottenuta a Edimburgo 11-9 contro la Francia, un pareggio casalingo 3-3 contro l’Inghilterra e due sconfitte subite da Galles e Irlanda. Durante un periodo di pausa all’interno del Cinque Nazioni la Scozia ospitò l’Australia sconfiggendola 12-8. Gli anni 1950 si conclusero ripetendo il bilancio del 1958, che però stavolta valse agli scozzesi l’ultimo posto al Cinque Nazioni.