Articolo di Snorri Sturlarson

Conosciamo la storia di un eroe scozzese

Soprannominato “Rosso”, ruadh in gaelico e roy anglicizzato, per i riccioli fulvi, Robert McGregor(1671-1734) fu il terribile capo di uno dei più feroci clan della Scozia.I loro territori erano circondati da possedimenti di vicini molto potenti che riuscirono, dopo anni di lotte, a fare mettere al bando moltissimi componenti del clan, soprannominati per questo motivo “Children of the Mist”, figli della nebbia. Vivendo sotto mentite spoglie , Rob Roy, divenne un facoltoso commerciante di bestiame, finché in una trattativa non molto chiara venne alla luce la sua vera identità e fece scattare il mandato per il suo arresto. Abile con le armi, Rob visse da fuorilegge e divenne noto per tante audaci scorrerie nelle Lowlands, per procurarsi bestiame e pecore. Costantemente ricercato, venne catturato due volte ma riuscì a scappare in modo rocambolesco in entrambe le occasioni. Alla fine si costituì, ricevendo in cambio il perdono e l’amnistia da parte del re. Rob McGregor è sepolto probabilmente nel cimitero di Balquhidder. Il suo epitaffio recita “MacGregor malgrado loro”. Rob Roy è considerato da molti scozzesi un simbolo della lotta della gente comune contro i grandi proprietari terrieri, che in quegli anni ,erano ingiustamente padroni di vaste estensioni di terra coltivabile e di terra da pascolo.