Articolo di Emmanuele Sottili

Gli inizi

Ci sono dei giocatori che hanno lasciato segni indelebili nella storia di un club e se parliamo dei Killie non possiamo non parlare di Andy Kerr, che ha scolpito il suo nome nella “timeline” del club a suon di reti. Nato a Lugar, un villaggio nella parte Est dell’Ayrshire nel 1931, dopo zver dato i suoi primi calci al pallone nelle squadre locali firma per il Partick Thistle nel 1952 dove rimane per 7 anni senza lasciare grandi ricordi, prima di passare al Manchester City per 11.000 sterline. In Inghilterra non si ambienta e rimane solo una stagione prima di trasferirsi nel Gennaio 1960 dalle parti di Rugby Park per una cifra di 6.000 sterline, mai spesa prima d’allora dapparte del club. Andy Kerr arrivo’ per sostituire il popolarissimo Joe McBride, e il suo inizio fu subito promettente perche’ fu protagonista di una vittoria sui Celtic per 2-1. L’innesto di Kerr fu una grande iniezione di fiducia per tutta la squadra, che dal momento del suo arrivo conquisto’ 14 vittorie di fila, con Kerr che mise a segno ben 8 reti. Eppure Kerr non era neanche la prima scelta dei Killie che per sostituire McBride avevano prima pensato ai nazionali Bauld e Mundie ottenendo il rifiuto dei due pero’.