Una cosa davvero strana

Racconto macabro

L’ episodio più macabro della storia segreta di Edimburgo risale tuttavia a molto tempo prima, ossia al 1645, l ‘anno in cui la città fu colpita da una epidemia di peste. Racconta la leggenda che gli appestati che abitavano in Mary King’s Close, un vicolo sul lato settentrionale del Royal Mile, dove si trovavano le City Chambers, furono murati nelle loro case e lasciati morire. Quando finalmente fu deciso di rimuoverne i corpi senza vita, erano talmente rigidi che gli operai dovettero amputarne gli arti per farli passare per le piccole porte e le scale strette e tortuose. Da allora si dice che il vicolo sia infestato dagli spiriti delle vittime della peste. Le poche persone che ebbero il coraggio di abitare nella zona affermarono di aver visto apparire teste e membra mozzate, finchè il “close” (vicolo), ormai in gran parte abbandonato cadde in rovina. Sopra i livelli più bassi della Mary King’s Close, che rimasero così intatti e sigillati sotto l’edificio, fu costruito tra il 1753 e il 1761 il Royal Excharge, sito oggi nelle City Chambers. L’interesse per il “close” si riaccese nel XX secolo, quando il consiglio comunale di Edimburgo iniziò ad autorizzarvi occasionali visite guidate. Molti visitatori hanno raccontato di aver vissuto esperienze soprannaturali: l fantasma più famoso è quello di “Annie”, una bambina la cui triste storia ha spinto diverse persone a lasciare in dono una bambola nell’angolo della sua stanza. Nel 2003 il “close” è stato aperto al pubblico con il nome di Real Mary King’s Close.