Articolo di Emanuele Sottili

Sud di Scozia

Adesso scendiamo verso Sud passando per Motherwell dove i locali sono chiamati “Steelmen” per le numerose acciaierie(Steel=acciaio) che dominavano la citta’.

Arriviamo a Glasgow dove troviamo il glorioso Partick Thistle. I giocatori della terza squadra di Glasgow sono chiamati Jags che sta per appuntito, pungente come il cardo, il fiore nazionale della Scozia che nel paese e’ conosciuto come “Thistle”.

Arrivando a qualche decina di chilometri dal confine con l’Inghilterra giungiamo a Dumfries, la citta’ del Queen of South . I bianco blu adesso conosciuti Doonhamers, come i vecchi lavoratori ferroviari che si recavano da Dumfries a Glasgow e quando parlavano con la gente del posto gli dicevano che andavano “Doon Hame” cioe’ incontro al destino e da li’ il termine rimase inciso nel tempo.

Concludendo il nostro viaggio adesso andiamo sulla costa opposta rispetto a quella dov’e’partito il nostro viaggio andando a scoprire le ultime due squadre Ayr e Dumbarton.

Nei pressi della foce del Clyde si trova Dumbarton , il club che gioca in uno degli stadi piu’ suggestivi della Scozia sovrastato dal famoso “Rock of Dumbarton”, la fortezza piu’ antica di tutta la Gran Bretagna. Cosi’ gli uomini del Dumbarton sono chiamati “Sons of Rock”, abbreviato in Sons, i figli del loro castello.

Terminiamo con l’Ayr United che non poteva che prendere spunto dal sommo poeta scozzese, ovvero Robert Burns nato nella periferia di Ayr. Honest Man, l’appellativo della gente di e’ tratta da un poema dell’autore intitolato “A Man’s a man for A’That”.