Articolo di Snorri Sturlarson

Andiamo a conoscere questo aspetto fantastico della Scozia

Dopo l ‘acquisizione dell’Indipendenza, il Paese non era certo esente da turbolenze: le rivalità tra i clan della Higlands o del Border portavano a frequenti scontri, a faide interminabili e vere proprie battaglie. Questi clan, che pure avevano contribuito alla sconfitta degli inglesi, si mostravano spesso ribelli nei confronti delle autorità della stessa corona scozzese. Ogni clan riconosceva un progenitore leggendario, da cui la famiglia aveva avuto origine. Tra essi spiccavano i McDonald, discendenti da nobili gaelici(Conn dalle cento battaglie) e norvegesi(Somerled, re delle isole), che dominavano attraverso i vari rami dei clan le Higlands occidentali(Morar, Moidart, Keppoch, Glengarry, Glencoe) e le isole Ebridi(Clanranald). Acerrimi nemici di questo grande clan erano i Campbell, signori dell’Argyll, l’antico regno scoto di Dalriada. Il loro progenitore era il mitico “Diarmid dai rossi capelli”. Gli scontri tra queste due famiglie assumeranno in seguito anche una connotazione politico-religiosa, i Campell abbracciando la causa filoinglese e protestante, i Mc Donald rimanendo ad oltranza fedeli cattolici e patrioti scozzesi. Nel nord est cresceva la potenza dei Gordon, che arriveranno fino al titolo di duchi, e di un clan che vantava origini normanne, i Fraser. Nel sud le famiglie di spicco erano i Douglas, che si divideranno in Douglas Neri e Douglas Rossi, gli Hamilton, I maxwell e i Johnstone divisi tra loro da aspra rivalità. Ogni clan occupava un preciso territorio, una valle , una isola, un lago, che nel sistema patriarcale celtico apparteneva al clan e non al signore. Le Higlands non conobbero il sistema feudale fino al crollo della civiltà gaelica in seguito alla rivolta giacobita del 1746. Il sistema familiare era anticamente così struttutato:alla base c’era la “Tuath”, la tribù; diverse Tuath formavano una “Mortuath”, la grande famiglia: due o più Mortuath costituivano un “Coicidh”, o provincia, a capo della quale c’era il “Rì”, il capo che aveva la dignità di re. Il consiglio di questi capi eleggeva il re supremo, analogamente a quanto veniva in Irlanda, anticamente nel distretto centrale , quello che all’incirca oggi è il Perthshire, ove sorgeva la capitale Scone, con la sua “Stone of Destiny” o pietra dell’incoronazione. Il capo o Rì reggeva le sorti del clan amministrando la legge in tempo di pace e guidando gli uomini durante le guerre. Arbitrava le dispute e proteggeva i più bisognosi o chi del clan era in diffficoltà