Terza Parte

Articolo di Snorri Sturlarson

Irlanda

La Gloriosa Rivoluzione, questo il nome che segnò il passaggio dei poteri a Londra, iniziò nel nord dell’isola di Irlanda nel territorio dell’Ulster. In una fetta di terra a maggioranza protestante, Guglielmo, spalleggiato da un ‘esercito che godeva di un migliaio di unità, condusse quello che fu un duro e sanguinoso conflitto iniziato a Londonderry, e che si trascinò per nove anni ma visse uno dei suoi culmini decisivi nella battaglia del Boyne il 10 luglio 1690.Ricordarsi bene questa data , fondamentale capitolo della cultura britannica, perchè è proprio questo il periodo più adatto per iniziare a conteggiare gli anni di rivalità tra Rangers e Celtic. Ed è proprio per questo che, in occasione delle partite dei Rangers, vengono esposti vessilli che rimandano proprio alla battaglia del 1690. Nei pressi della città irlandese di Drogheda, i Billy Boys inflissero la sconfitta che costrinse i giacobiti alla ritirata verso sud ; Giacomo abbandonò il conflitto e riparò in Francia ed il trattato firmato nella città irlandese di Limerick segnò la parola fine sulla tenuta delle forze giacobite. L’ingresso a Westminster di Guglielmo III e di sua moglie Maria Stuart era già avvenuto prima della battaglia del Boyne. Con l ‘avvento degli orangisti al potere, il nuovo corso reale ridiede maggiore impulso al parlamento , maggiore tolleranza religiosa verso i cattolici che avessero giurato fedeltà al nuovo re anche se allo stesso tempo i cattolici di Irlanda continuarono ad essere perseguitati.Chiarito il perché sulle bancarelle presenti all’esterno di Ibrox il giorno della partita dei Rangers campeggino sciarpe, maglie e bandiere raffiguranti re Guglielmo III e scene di guerra combattuta nel 1690.