Articolo di Emmanuele Sottili

Il tecnico più vincente di Gran Bretagna

Cresce facendo lo scalpellino col padre a Leith, il quartiere di Edimburgo dove era nato nel 1875. Fino ai 30 anni pratica atletica a livello agonistico con discreti risultati fino a quando, all’inizio del nuovo secolo diviene aiuto allenatore agli Hearts. Nel 1908, messa in carniere un po’ di esperienza, si sposta a Glasgow, per la sua prima avventura in panchina, quella del Clyde. Nel 1914 il suo approdo ad Ibrox, dove per 6 anni sara’ assistente di William Wilton, il primo allenatore della storia dei Gers. Wilton nel 1920, mori’ tragicamente in un incidente navale e Struth ne prese il posto. Sara’ il manager di Ibrox sino al 1954 e portera’ in bacheca ben 18 titoli di campione nazionale e 10 Scottish Cup, compreso il primo “Treble” della storia scozzese nel 1949. Contando anche i trofei vinti durante il periodo bellico, Struth diviene con 73 allori, il tecnico britannico piu’ vincente della storia. Fu’ un pionere della gestione manageriale di una squadra. Famoso per le sue ferree regole disciplinari, non solo in campo. Pretendeva dai giocatori che si presentassero agli allenamenti in giacca e cravatta, addirittura con la bombetta. Perfino il loro modo di camminare “in borghese” doveva essere consono al club che rappresentavano. La divisa dei Rangers doveva essere rispettata ed onorata. Chi sbagliava era fuori. Ma Struth non usava solo il bastone, sapeva dialogare con i giocatori. Anche singolarmente, come un vero psicologo per tirare fuori il meglio di loro. Struth era avanti anni luce, considerando i tempi, nella gestione della squadra. Struth leghera’ praticamente tutta la sua vita ai Gers che rendera’ il club piu’prestigioso del paese e lo stesso lascera’ solo nel 1954, prima di morire a 81 anni nel 1956. Sara’ seppellito al Craighton Cemetery, a qualche centinaio di metri da Ibrox, mentre nel 2005 un suo busto sara’eretto nella Main Stand dello stadio dei Rangers, ribattezzata “Bill Struth Main Stand”.