Articolo di Snorri Sturluson

Seconda Parte

Johan Greig

Anche i Rangers poterono contare sul loro McNeill, che all’ombra di Ibrox, dove oggi è stata eretta una statua in suo onore, si chiamava John Greig, capitano, allenatore, dirigente e ambasciatore. Si tratta di un vero e proprio monumento del club che, fatta eccezione per la Nazionale scozzese, vestì una sola maglia in carriera disputando 755 gare e segnando la bellezza di centoventi reti, retaggio di un passato da attaccante. Difensore e capitano, vinse tre treble e ricevette nelle sue mani la Coppa delle Coppe del 1972 a Barcellona. In un periodo di dominio Celtic, difese sempre con dignità la sua squadra, spiccando come simbolo di fedeltà, e con grande responsabilità ne assunse la guida tecnica nel 1978, passando dal campo alla panchina dopo l’addio di Jock Wallace. Originario di Edmburgo, era destinato agli Hearts, e invece finì ai Rangers, dove conquistò diciassette titoli. Da allenatore si assicurò invece soltanto due Scottish Cup e due League Cup, e il fatto di non aver mai vinto un campionato a bordocampo lo infastidì parecchio. Fu manager del club in due fasi distinte, poi entrò in società.Nel 1999 è stato votato il Ranger più fedele di sempre e dal 2015 è ambasciatore universale del club.