Andiamo alla scoperta della casa del Montrose.

L’apertura

Il Links Park è la casa del Montrose dal 1887. Per pagarselo, il Montrose arrivò ad affittare il terreno per i circhi o addirittura per far pascolare il bestiame! Riuscì così a raccogliere 150 sterline ed a costrure nel 1920 la sua prima stand, precedentemente utilizzata per gli Highland Games. La stand venne coperta negli anni ’60, nel 1971 vennero installati i riflettori, utilizzati per la prima volta in una partita contro lo Stranraer. Nel Marzo 1973, nei Quarti di Finale di Scottish Cup, venne stabilito il record di presenze con 8.983 spettatori.

Investimenti

Negli anni ’90 vennero fatti dei lavori al Links Park, dopo che il club era stato rilevato da Bryan Keith. Fu rimodernata la stand principale che era in legno, i lavori portarono la sua capienza a 1.258 persone. I lavori costarono un milione di sterline, di cui £400.000 finanziati dal Football Trust. Nel 1995 Keith acquistò il terreno del Links Park e concesse al club un contratto di locazione a costo zero. Nel 2006 la GlaxoSmithKline ha fornito una sovvenzione di 250.000 per installare l’erba artificiale. Lavori che sono stati ripetuti nel 2015.

Capienza

Attualmente il Links Park può contenere fino a 4.936 spettatori. La Main Stand (con posti a sedere) ha una capacità di 1.336 spettatori, la West Stand (terrace) fino a 1.582 spettatori. Ci sono anche delle zone scoperte sul lato nord ed est. Nella stagione 2018-19 il campo fu usato anche dalla squadra locale di Junior, il Montrose Roselea.

Si ringrazia Luca Zacchi per la revisione del testo.

Il Subbuteo a cura di Luca Zacchi di SubbuteoBlog.it

Il primo kit del Montrose riprodotto dalla Subbuteo è la ref. 63; maglia bianca con al centro due righe orizzontali blu e calzoncini blu; poi la ref. 42, completo blu con calzettoni bianchi stile Chelsea.