L’impresa sfiorata dal Forfar.

Primi turni

La Scottish Cup 1980-81 rappresentò l’apice per il piccolo Forfar. Nei primi turni superò l’East Fife e l’Hamilton Academicals, ma il bello doveva ancora venire…

Il quarto turno

Il sorteggio li vide schierati contro gli Hearts e tutti pensavano solo ad una bella gita al Tynecastle. Il giorno prima della partita, la punta John Mitchel ebbe un grave incidente e finì in ospedale. Ma 6.000 tifosi con pochissime speranze rimasero increduli a vedere il Forfar che vinceva 1-0 e passava il turno contro tutti i pronostici e con la disperazione dei bookmakers!

Quarti di Finale

Si andò ad Hampden, contro il Queen’s Park e ormai i Loons erano talmente entusiasti che vinsero di nuovo per 2-1, grazie alla rete allo scadere di Leitch, che proprio quel giorno compiva 22 anni. Nessuno quasi ci credeva che sarebbero tornati ad Hampden per la semifinale.

Semi finale

E la povera Cenerentola Forfar venne invitata al grande ballo, contro i Rangers. Tutti si aspettavano una passeggiata da parte dei Gers. Invece non fu cosi. Nel primo tempo il Forfar si chiuse in difesa. Nella ripresa invece i Loons dominarono, ma ci si mise la sfortuna; a tre minuti dalla fine Porter fu atterrato nell’area dei Rangers, ma l’arbitro fece continuare e finì in parità, per 0-0. Nel replay non ci fu storia con un Forfar ormai stanco i Rangers non ebbero problemi e vinsero per 3-1.

Si ringrazia Luca Zacchi per la revisione del testo.

Il Subbuteo a cura di Luca Zacchi di SubbuteoBlog.it

Il Forfar ha tre riferimenti nel catalogo HW e sono la ref. 75 (maglia a cerchi orizzontali blu e celesti), la ref. 187 (maglia a strisce verticali blu e celesti), la ref. 311 (completo celeste con banda verticale bianco nera su maglia e calzoncino sul lato destro della miniatura). Ma nel 1981 avevano una bella e semplice maglia Umbro stile ref. 5 (Manchester City). I Rangers invece, visto che quell’anno avevano dei semplici calzettoni blu, sono riproducibili con una semplice ref. 2, un Blue Team.