Articolo di Planet Scozia

Tutti hanno in comune una cosa: nonostante carriere di tutto rispetto condite da record o trofei, NON hanno mai indossato la maglia della TARTAN ARMY.​

Charlie Shaw (1906-1925)

Charlie Shaw ha detenuto uno dei record più longevoli della storia del calcio britannico: l’imbattibilità della propria porta,​ per ben 1287 minuti, battuto dopo 100 anni da Edwin Van Der Sar , in maglia ManUtd.Arrivato al Celtic da dal Queens Park Rangers nel 1913 è considerato uno dei più grandi numeri 1 della storia dei biancoverdi di Glasgow.

Hughie Ferguson (1916-1930)

La bellezza di 284 gol in circa 300 partite con il Motherwell, capocannoniere della massima serie scozzese in tre stagioni differenti. Lascerà la Scozia per accasarsi, nel 1925, al Cardiff City dove vinse Charity Shield, Welsh Cup ed FA Cup.Bobby Cox (1956-1969)One-club man, per tutta la carriera ha vestito la maglia del Dundee, di cui divenne capitano nel 1960. Nella stagione 1961-62 guidò la sua squadra alla vittoria del suo primo, e fino ad ora unico, titolo di campione di Scozia.

Sir Alex Ferguson (1957-1974)

Ebbene si, Sir Alex Ferguson è stato un manager che ha contribuito a scrivere la storia del calcio contemporaneo, ma è stato anche un ottimo calciatore, di professione attaccante.Dopo un inizio di carriera la Queen’s Park, ha giocato con St Johnstone e Dunfermline Athletic, prima di accasarsi ai Rangers nel 1967.

Harry Hood (1962-1978)

Acquistato dal Celtic di Stein dal Clyde nel 1969, ha realizzato 89 reti in 174 presenze con gli ​ hoops prima di finire la sua carriera negli states con i San Antonio Thunder. Ha giocato con la Scozia XI, ma mai con la nazionale “vera”

John McGovern (1965-1985)

Il giocatore di riferimento di Brian Clough. McGovern lavorò agli ordini di Clough all’Hartlepool United, al Derby, al Leeds ed infine al Nottingham Forest, dove ha vinto praticamente tutto. Ha giocato per la Scozia solo a livello di nazionali giovanili.

Neale Cooper (1979-1998)

“Il giovane Neale Cooper è la cosa più vicina a me che ho visto in questi anni”, così dichiarò Franz Beckenbauer. Eppure Cooper, una carriera spesa con l’Aberdeen in primis con cui conquistò la coppa delle Coppe, nonostante l’endorsement di uno dei più grandi interpreti mondiali del calcio, non riuscì mai a vestire la maglia della nazionale, eccetto quelle delle giovanili.